UNA VERA INDECENZA
La notizia, data da tutti i giornali borghesi venerdì cinque gennaio, è che la lista +Europa – ma il suo sito internet si chiama Forza Europa (!) [http://www.forzaeuropa.it] – è esentata dal raccogliere le firme per presentarsi alle elezioni.
Sfruttando una legge indecente, il Centro Democratico – per l’essenziale Bruno Tabacci – ha prestato il proprio simbolo al movimento guidato da Emma Bonino, che peraltro non l'ha nemmeno utilizzato: in questo modo esso risulta essere presente nel Parlamento uscente, e pertanto non è obbligato alla raccola di almeno 375 firme per ognuno dei sessantatre collegi plurinominali.
Chi scrive trova scandaloso che le formazioni politiche borghesi possano accedere a certi mezzucci – sia chiaro, assolutamente legali – per salvare il c… ad alcuni esponenti storici della nomenklatura.
Peraltro è del tutto evidente che l'accordo - che l'edizione telematica della Stampa di mercoledì diciassette gennaio dà per concluso - tra la formazione "radicale" e la destra moderata, per via di una Legge elettorale fatta con i piedi, sarà molto utile al Partito Democristiano, che potrà intestarsi i voti delle liste che non raggiungeranno il tre per cento richiesto per eleggere propri rappresentanti.
Anche in questo caso si tratta di una vera porcheria utile soltanto a qualcuno – la dirigenza sedicente democratica – che teme il tracollo elettorale; così, lorsignori, potranno ingannare gli elettori dicendo loro di votare per qualche cespuglio della coalizione, se proprio non vogliono scegliere il piddì: naturalmente ometteranno di menzionare la "truffa", e saranno tutti suffragi guadagnati "fraudolentemente".
Bosio (Al), 19 gennaio 2018
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com